Ben equipaggiato per qualsiasi intervento.

Dal luglio 2019 un Unimog U 5023 fuoristrada supporto il lavoro dei Vigili del fuoco di Heilbronn.

Nei primi caldi giorni di luglio Heilbronn mostra il suo volto placido affacciandosi sul Neckar. In qualità di organizzatrice della Fiera nazionale del giardinaggio, la città si mostra rilassata e contornata dal verde. Meno rilassati sono i vigili del fuoco della Beethovenstraße. L'idillio qui è solo apparente, vista la quantità di interventi di soccorso e recupero sulle strade B27, B39 e B 293 e sulle adiacenti autostrade A 6 e A 81. Senza dimenticare la necessità di intervenire rapidamente nel caso in cui le condizioni meteo si appesantiscano nuovamente e il Neckar rappresenti un pericolo. Per questi casi le squadre di soccorso sono dotate di una potente imbarcazione a sette posti e del relativo rimorchio. Un piccolo problema: finora sul canale del Neckar esistevano sono tre squeri e mettere in acqua l'imbarcazione non era semplice. Con il nuovo veicolo-officina «Rüst» questo problema appartiene al passato; infatti, dietro la cabina di guida dell'Unimog U 5023 con sovrastruttura Empl è installata una gru in grado di issare l'imbarcazione da 5,20 metri dei vigili del fuoco insieme al suo fuoribordo da 100 CV prelevandola direttamente dal rimorchio con asse tandem e calandola in acqua.

Più Unimog nelle operazioni di salvataggio:

La manovra riesce alla perfezione anche sulle chiuse dove spesso giungono pesanti chiatte che hanno caricato a valle nel porto di Osthafen. Le operazioni di immersione dei vigili del fuoco vengono eseguite perlopiù per ricercare persone scomparse. «Tra dieci e quindi interventi all'anno», ci dice Steffen Haas con voce meditativa. «Con la nuova gru adesso possiamo intervenire in modo molto più flessibile e rapido. E questo è stato uno degli aspetti più importanti da considerare quando si è trattato di sostituire il veicolo-officina precedente», aggiunge Markus Widmann, responsabile dell'ufficio tecnico presso la protezione civile di Heilbronn. «Con questo equipaggiamento in qualsiasi momento possiamo calare in acqua senza problemi la nostra imbarcazione da 1000 chili insieme ai sommozzatori e all'equipaggio.»

«Comunque gli squeri continuiamo a usarli, come nel caso di Horkheim. Quando c'è l'acqua alta sono provvidenziali», perché dallo stabilimento il veicolo è stato rialzato considerando la profondità di guado di 1,2 metri indicata dai vigili del fuoco ed inoltre è stato dotato di pneumatici con battistrada a tacche grandi. Per ottenere una maggiore trazione, Steffen Haas non ha che da premere brevemente un pulsantino per ridurre la pressione dei pneumatici ed ottenere così una maggiore superficie di contatto che permette di aumentare l'aderenza nella misura richiesta.

Portare l'imbarcazione in acqua usando il telecomando.

A monte della chiusa sul Neckar, la squadra è al lavoro per verificare l'alaggio dell'imbarcazione. Dopo aver estratto e assicurato gli stabilizzatori, Haas sistema la gru Palfinger «in acqua» per mezzo di una livella. La tolleranza è di pochi gradi. Poi la gru calcola automaticamente la forza di sollevamento richiesta. Con il telecomando Haas orienta il braccio ripiegabile verso il collega che sull'imbarcazione ha precedentemente bloccato la struttura tubolare in alluminio e rilasciato la cinghia di fissaggio centrale posta sul lato anteriore del rimorchio. Con il braccio telescopico a quattro segmenti il gancio si sposta centimetro dopo centimetro verso il centro della barca. Lo schermo indica uno sbraccio di 8,80 metri quando il collega di Haas aggancia l'ancoraggio della fune. Ancora un breve movimento rotatorio e la fune sarà rilasciata con cura – e lo scafo toccherà l'acqua.

Incendi boschivi e interventi di soccorso su superfici scoscese.

«Il nostro intervento non si limita a garantire la sicurezza sui 22 chilometri del Neckar ma si estende ad ogni area verde e alle superfici boschive, dove nei giorni caldi possono svilupparsi rapidamente degli incendi», ci dice Widmann. Per essere precisi, si tratta di 1.450 ettari di bosco. Per questa ragione, l'U 5023 è stato predisposto anche per far fronte a questo tipo di interventi. Grazie alla sponda di carico a comando idraulico, basta pochissimo tempo ai vigili del fuoco per scaricare il materiale sui carrelli. «Ad esempio il nostro impianto ad alta pressione che ha una capacità di 600 litri e che è immediatamente operativo», ci spiega il tecnico.

«Quassù ora c'è il divieto di grigliare», ci dice il nostro vigile del fuoco. «Ma non tutti lo rispettano. Per qualsiasi eventualità dobbiamo essere pronti a intervenire per spegnere le fiamme». Steffen Haas e i colleghi dimostrano cosa accade in condizioni reali in un sentiero stretto. In un caso come questo viene utilizzato regolarmente anche il verricello – oggi non si tratta di spegnere un incendio ma di aiutare un contadino il cui trattore si è fermato nella vigna.

Quando la fune di acciaio viene nuovamente arrotolata, l'«HN 1/51», questo il nome del nuovo arrivato, torna al proprio posto di guardia pronto per intervenire nuovamente. Affinché tutti i colleghi sappiano usare correttamente le attrezzature, è previsto un piano di corsi: sono circa 30 le persone che devono ancora essere addestrate – sia per operare con la gru che per guidare l'Unimog.

Testo: Gerfried Vogt-Möbs, foto: Henrik Morlock

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